Franco Nuti ovvero la «disarmonia prestabilita»

Una precarietà allusiva, un disordine assai ordinato, a scandire spazi e volumi, a suggerire un senso di sospensione della realtà.
E’ la «poetica» di Franco Nuti che espone insieme con Franco Belsole, Daniela Mugnaioli e Maria Wojcikin una doppia mostra, alla galleria «Mouseion» di Roma (via San Crisogono 37) e a Viterbo, nel Palazzo degli Alessandri (piazza San Pellegrino).