Personale di Franco Nuti

L’Associazione «L’Equipe Laboratorio» che ha per presidente Concetta Gioioso ha dato inizio, sabato 13, alle attività di scambi culturali per il 1990 con una mostra personale di Franco Nuti, pittore di Pomezia proveniente dall’ Accademia di Belle Arti di Roma.
Nel programma dell’organismo, dice Gerardo Cosenza direttore dell’omonima Galleria di via Nazario Sauro 27, rione Francioso (Potenza), c’è una collaborazione che nasce con Lidia Reghini di Pontremoli curatrice della mostra di Nuti: essa prevede una serie di interventi su materie variamente culturali con speciale attenzione alla sociologia e alla psicanalisi.

Franco Nuti presenta il frutto di una sua elaborazione artistica che si colloca tra l’abbandono della visibilità mnemonica e l’acquisizione del dato astratto quale elemento portante della sensazione estetica. Egli acquerella delle carte e poi le fa aderire irregolarmente alla tela, in modo che si creino delle linee spontanee di rilievo che increspano la superficie dipinta, che cosi risulta contaminata da un movimento quasi tridimensionale.
Nuti è in una fase di ricerca e di godimento nel suo fare artistico: nel mentre vuol dimenticare l’immagine (la precedente esperienza) per una maggiore sintesi, tenta di inglobare nella cifra astratteggiante anche lo spazio vuoto ch’è intorno. Infatti, i suoi pannelli, o i piccoli formati appena accostati o un poco sovrapposti, sono indicazioni di spazio non compiuto; spazio da assimilare all’opera e che richiede la collaborazione del visitatore. 

In tutto questo processo compositivo c’è il segno di una gestualità non saziata, che reclama sul fatto la sua presenza attiva. Da questo io sento che Franco Nuti è in una fase giovanile di esperienza d’arte creativa; del resto i dati anagrafici mi danno ragione: nasce il 1949 e soprattutto ha un curriculum espositivo ancora iniziale. La sua produzione datata à rébours, al più, fino al 1986. 

Un programma ravvicinato di mostre comprende, oltre a questa di Potenza, una già tenuta in dicembre da Piccinni, galleria di Bari e un’altra al Centro di Sarro a Roma tra i prossimi aprile-maggio. Questa di Potenza chiude il 30 gennaio.